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BARRIERE BUROCRATICHE E LA CORSA AD OSTACOLI

Dopo il caos di questi mesi, la rettifica del primo decreto e l’emanazione del secondo ci immaginavamo che almeno la regione e i vari enti pubblici si organizzassero per chiarire COSA FARE e COME FARLO! Ma come sempre siamo l’isola del CAOS. Riusciamo ad inventarcelo anche su cose semplici.
La regione non ha allegato al decreto uno straccio di modello di domanda per fare richiesta, non ha dettato i tempi certi alle amministrazioni, ma solo alle persone con disabilita: 30 GIORNI.
Riceviamo tantissime segnalazioni di gente stordita che non sa cosa fare. vi riportiamo solo alcuni esempi:
MOLTI COMUNI NON HANNO ANCORA CREATO IL LORO MODELLO;
PALERMO E CALTANISSETTA NE HANNO PUBBLICATI DUE DIVERSI (ovviamente non avendo una regia comune è così che si fa);
MOLTI COMUNI NON SANNO COSA FARE E RIMANDANO A CASA LE PERSONE DISABILI;

Assessore Mangano e Presidente potreste gentilmente, cortesemente, umilmente, carinamente, graziosamente, inviare ai comuni e alle ASP un modello e delle istruzioni sul da farsi, con dei tempi certi?
Presidente…. il suo decreto è stato pubblicato in gazzetta e stanno passando i giorni sui 30 da lei concessi. Si rende conto che NON E’ GIUSTO che ancora molti comuni (NON PER COLPA LORO) non si siano adeguati e che la colpa di questi ritardi non può essere data ai poveri cittadini storditi?

PER FAVORE FATECI UNA GENTILEZZA, PRIMA DI FARE QUALCOSA ORGANIZZATEVI PER BENE!

Presidente rimaniamo ancora in attesa di vederci per discutere su come applicare la normativa vigente in maniera seria… è finita l’emergenza mediatica?


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Source

2017-05-17T08:01:54+00:00